La Legge di Bilancio 2026-2028, con uno stanziamento di circa 22 miliardi di euro, ha confermato il quadro degli incentivi per la riqualificazione degli immobili, garantendo continuità a chi desidera migliorare il comfort della propria casa. Per i cittadini di Reggio Emilia che stanno pianificando l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione o riscaldamento, il provvedimento, in vigore dal 1° gennaio 2026, delinea uno scenario chiaro per le agevolazioni fiscali.
Incentivi 2026 per la climatizzazione e il risparmio energetico
Per tutto il 2026, chi decide di investire nel miglioramento energetico della propria abitazione potrà contare su aliquote di detrazione stabili rispetto all’anno precedente. In particolare, per gli interventi di installazione climatizzatori e sistemi di riscaldamento effettuati sull’abitazione principale, è possibile beneficiare di una detrazione pari al 50%.
Per le unità immobiliari diverse dalla prima casa (seconde case o altri immobili), l’aliquota resta invece fissata al 36%. Queste percentuali si applicano ai principali strumenti di incentivazione come il Bonus Ristrutturazioni e l’Ecobonus, rendendo l’anno in corso il momento ideale per rinnovare i propri impianti prima delle riduzioni previste per il futuro.
Sostituzione impianti: addio agli incentivi per le caldaie a combustibili fossili
Un punto fondamentale della nuova manovra riguarda la direzione della transizione energetica. La normativa conferma infatti l’esclusione dagli incentivi fiscali per tutti gli impianti alimentati esclusivamente da combustibili fossili. Questo significa che le caldaie a condensazione tradizionali continuano a non rientrare tra le soluzioni agevolabili. L’obiettivo del Ministero dell’Economia e delle Finanze è favorire la progressiva riduzione dell’uso di fonti fossili nel riscaldamento domestico, spingendo verso soluzioni più sostenibili come le pompe di calore o sistemi ibridi integrati.
Oltre agli interventi sugli impianti, resta confermato per il 2026 anche il Bonus Mobili, che prevede una detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili oggetto di ristrutturazione.
È importante però considerare la pianificazione a lungo termine: a partire dal 2027, è già prevista una riduzione delle aliquote. La detrazione per le abitazioni principali scenderà al 36%, mentre per le seconde case la percentuale calerà ulteriormente al 30%. Programmare l’installazione di un nuovo impianto entro la fine del 2026 permette quindi di massimizzare il risparmio fiscale e assicurarsi tecnologie all’avanguardia per il riscaldamento e il condizionamento della propria casa.





